Dedicato ai nuovi giocatori...
...ma utile anche ai "veterani"
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UTILIZZO DELL'AMBIENTE
L'utilizzazione dell'ambiente si concretizza in campo tattico nel muoversi o appostarsi secondo determinate tecniche allo scopo di evitare di essere colpiti o infliggere all'avversario le maggiori perdite possibili. Tali tecniche riguardano il mascheramento individuale, lo sfruttamento del terreno e il movimento.
IL MASCHERAMENTO INDIVIDUALE:
Il mascheramento individuale si realizza con simulazioni o mimetizzazioni della persona, delle armi e dell'equipaggiamento, per sottrarle dalla vista dell'avversario. Ciò che facilita la individuazione di una persona sul terreno è riconducibile ai seguenti elementi: il diverso tono di colore, la lucentezza, la forma. Ciascuno di tali elementi deve percio' essere mimetizzato per evitare che agevoli chi osserva.
Di giorno è necessario: adeguare il colore delle parti scoperte del corpo a quello predominante del terreno ove si gioca specie mediante apposite creme per il mascheramento o meglio con una maschera da soft-air integrale che conferisce una protezione maggiore contro i pallini avversari. Per il vestiario naturalmente non e' necessario alcun accorgimento, a meno che non indossiate una urban in pieno bosco! Evitate che i particolari possano farvi scoprire, basta anche un piccolo dettaglio come una toppa con colori vistosi o una bandana troppo sbiadita. Evitare di tenere esposti oggetti che riflettano luce come ad esempio gli orologi! Se siete appostati, copiate dalla natura: poche fronde di rampicante sul cappello, l'elmetto o le spalle potrebbero rendervi davvero invisibili.
Di notte è necessario oscurare il viso, il collo e le mani, usando una maschera integrale, una sciarpa e un paio di guanti dovreste essere a posto. E' indispensabile adoperare lacci e fasciature per evitare che gli oggetti dell'equipaggiamento urtino tra di loro provocando rumore.
I MOVIMENTI NEI COMBAT:
Muovendosi sul campo ci si espone alla vista e ai pallini dell'avversario, occorre quindi occupare buone posizioni per ripararsi, controllare e sparare centinaia di pallini da una posizione di vantaggio rispetto al nemico.
Prima di iniziare il movimento occorre osservare e riflere per individuare:
• DOVE andare
• QUALE percorso utilizzare
• QUANDO muoversi
• COME muoversi
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Per il QUANDO muoversi occorre tener presente che il movimento puo' iniziare ad un segnale convenuto o su decisione individuale. Naturalmente essendo lo soft air uno sport di squadra sarebbe meglio evitare azioni alla Rambo, a meno che tale azione non provochi un enorme vantaggio alla squadra.
In particolare il momento piu' opportuno per azioni individuali dovrebbe coincidere con almeno una di queste situazioni:
• temporanea assenza di fuoco nemico;
• efficace fuoco d'appoggio;
• presenza di una cortina fumogena sulle posizioni nemiche.
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La tecnica del movimento (COME muoversi) differisce in relazione alle condizioni di luce.
Di giorno i modi di spostarsi sono i seguenti:
• a passo spedito, ovvero a sbalzi eseguiti di corsa;
• strisciare (mantenendosi con tutto il corpo aderente al terreno)
• rotolando di lato.
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Nel movimento a PASSO SPEDITO occorre sempre osservare il terreno circostante ed essere pronti, all'occorenza, ad occupare una posizione defilata al tiro nemico. Il fucile viene portato, di norma, diagonalmente al corpo. Il movimento a SBALZI (eseguiti di corsa) viene svolto quando l'avversario è sotto fuoco mirato, ovvero è possibile utilizzare la diretta copertura offerta dal fuoco amico.
Effettuare lo sbalzo:
• in concomitanza del fuoco di copertura;
• senza interporsi sul piano di tiro dell'arma che effettua la copertura.
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Concludere lo sbalzo DIETRO e non SOPRA il riparo! Il movimento eseguito STRISCIANDO è idoneo a superare tratti di terreno nei quali esiste una copertura di altezza dai 40 ai 60 centimetri atta a defilarsi alla vista e al tiro nemico. Il ROTOLAMENTO viene eseguito quando è necessarioeffettuare uno spostamentolaterale per migliorare la copertura offerta dal terreno.
LO SFRUTTAMENTO DEL TERRENO:
Lo sfruttamento del terreno consegue lo scopo di sottrarsi agli effetti dei pallini avversari o a ridurne l'efficia. Nello sfruttare il terreno è necessario evitare di sporgersi, usufruendo di ripari. Ogni giocatore, anche se ben mascherato e addestrato nei vari "passi", effettua con successo un'azione soltanto se sceglie razionalmente l'itinerazio di movimento, oltre ai singoli ripari.
Per far cio' occorre tener presente:
• le caratteristiche del terreno
• la distanza cui presumibilmente si trova l'avversario e le sue possibilita' di osservazione.
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Per proteggersi dall'osservazione occorre:
• tenersi in zone d'ombra;
• evitare i punti caratteristici come sentieri e strade, ma anche varchi in siepi, canneti, rovi oppure cespugli isolati, perche' su essi viene richiamata l'attenzione di chi osserva.
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Di notte lo sfruttamento del terreno è più agevole purchè venga osservato il
SILENZIO ASSOLUTO!
OSSERVAZIONE:
L'osservazione ha lo scopo di individuare e determinare presenza, dislocazione, movimenti, attività dell'avversario, nonchè ogni mutamento apportato dallo stesso al terreno. Essa può essere svolta a vista o con apparecchiature speciali (visori all'IR o ad intensificazione di luce, ecc) L'osservazione consente di evitare la sorpresa, agire con il fuoco all'istante e sfruttare il terreno nel modo migliore ai fini del movimento.
Occorre rispettare i seguenti principi:
• OSSERVARE SENZA LASCIARSI VEDERE;
• INTEGRARE LA VISTA CON L'UDITO.
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E' necessario che ogni giocatore sappia:
• apprezzare e definire ciò che si vede
• scegliere il posto d'osservazione
• osservare con tecnica e metodo
• utilizzare ottica o binocolo
• indicare gli obbiettivi
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Ecco qua una serie di utili manuali, ringraziamo i creatori per aver pubblicato tutto il materiale.