Bastano veramente pochi "attrezzi" per poter iniziare a giocare a Soft-Air. Infatti l'equipaggiamento minimo e indispensabile richiede soltanto un'arma-modello e degli appositi occhiali (a volte completi di maschera per il volto) a protezione degli occhi. Quest'ultimo, in particolare, è sempre stato ritenuto, all'interno di ASW, un punto fondamentale sul quale sensibilizzare i nuovi soci, fino a diventare una norma di regolamento: senza questo accessorio non si può giocare!
Nella fotografia è raffigurata una bella riproduzione della Beretta M92F e occhiali di diverso tipo (in resistente policarbonato giallo o in morbida gomma con retina metallica): per essere "operativo", però, il giocatore deve completare la sua dotazione con un sacchetto di pallini da 6 millimetri di diametro (sono, di fatto, i "proiettili") e, come propellente, una bomboletta di aria compressa.
Equipaggiamento evoluto Quando poi ci si appassiona al Soft-Air, così come a qualsiasi altro sport, non c'è che l'imbarazzo della scelta tra tutti gli innumerevoli accessori, utili e inutili, che il mercato odierno può offrire: unico limite è soltanto il contenuto del portafoglio. Il perfetto giocatore di Soft-Air in "assetto di guerra" deve indossare: tuta mimetica e berretto, occhiali a rete completi di maschera, guanti e stivaletti anfibi. Completa l'equipaggiamento una sobria buffetteria: un cinturone regolabile dotato di pochi, necessari contenitori (portacaricatori, giberna per i pallini). In questo caso, l'arma-modello è elettrica (alimentata quindi a batteria).
Armi-modello Le armi-modello (chiamate anche Air Soft Gun o, più brevemente, ASG) adottano, con meccanismi diversi, un unico sistema di propulsione del pallino: il gas compresso (aria, anidride carbonica o freon, quest'ultimo in disuso). Le Air Soft Gun sono, normalmente, realizzate in robusto ABS o altre materie plastiche altrettanto resistenti, con alcuni particolari costruiti in metallo o lega e sono, quasi sempre, delle perfette riproduzioni delle armi originali.

Le ASG a molla funzionano a colpo singolo e il loro meccanismo a stantuffo deve essere ricaricato manualmente dopo ogni tiro, per alimentare aria compressa. Sono le più economiche. Le ASG a gas possono essere dotate di un selettore che permette il tiro a raffica, oltre al colpo singolo. A seconda del modello, il gas è contenuto in un serbatoio collocato all'interno dell'arma, all'interno del caricatore oppure all'esterno. Possiedono una discreta autonomia di tiro e il loro costo può variare sensibilmente in relazione al tipo di arma. Le ASG elettriche sono quanto di meglio il mercato offre attualmente. Sparano a colpo singolo e a raffica (in questo caso con cadenze piuttosto elevate, da 800 a più di 1000 pallini al minuto) e sono alimentate da una batteria ricaricabile di lunga durata (permette normalmente lo svolgimento di un'intera giornata di gioco senza essere sostituita) .

Funzionano con lo stesso principio delle armi a molla, con l'indubbio vantaggio di essere completamente automatiche, grazie a un motorino che ricarica lo stantuffo. Anche i caricatori per i proiettili hanno capacità elevate: possono contenere, a seconda del modello, da 200 a 1000 pallini. Queste ASG sono, in assoluto, le più costose. Nella fotografia sono raffigurate alcune perfette riproduzioni elettriche prodotte dalla casa giapponese Marui, molto diffuse e affidabili.
MANUTENZIONE:
Speciale sezione dedicata alla manutenzione delle ASG. Tutto il materiale ci è stato gentilmente concesso dal team
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